Lettera 01

Arthenéa è ora una realtà, ma per molto tempo è stata solo un sussurro in un angolo della mia mente — un sussurro che ho quasi rischiato di perdere nel rumore di un mondo frenetico.

Il Nome Arthenéa nasce dall'unione di due mondi. Il primo è l’Art Nouveau (Art + Nea), un movimento che reinterpreta la natura in ogni ambito dell'artigianato e che mi ispira profondamente. Il secondo è un omaggio a Minerva (l’Atena romana), che rappresenta non solo la saggezza, ma la dimensione sacra della maestria artigiana.

Il Percorso: Dall'Architettura al Filo

Le mie mani hanno sempre conosciuto il ritmo dei ferri. Ho imparato a lavorare a maglia da bambina e, durante l'adolescenza, cucivo già i miei vestiti per trovare una vestibilità che mi facesse sentire davvero "io". La vita mi ha portata attraverso l'Architettura, un Erasmus a Firenze e, infine, un Master in Fashion Design. È stato durante la pausa silenziosa e forzata del 2020 che la scintilla si è accesa davvero. Con il mondo fermo, ho iniziato a ricamare giacche con perle di vetro, traducendo le pennellate di Van Gogh in qualcosa che potessi toccare.

Il punto di rottura

Negli ultimi due anni ho vissuto nel cuore dell'industria del lusso e della maglieria. Disegnavo per i più grandi nomi, sviluppando progetti stimolanti e complessi, ma mi sentivo persa. Tre ore di pendolarismo ogni giorno, fine settimana lavorativi e una persistente "nebbia cerebrale" che non accennava a diradarsi. Creavo bellezza per gli altri, ma non avevo né il tempo né le forze per dare vita alla mia visione. Ero parte di un sistema frenetico ed ero esausta.

Il Reset: Trovare l'Oceano

Così, ho fatto l'unica cosa che mi è sembrata giusta: me ne sono andata. Ho percorso il Cammino di Santiago da sola per un mese, di fronte all'oceano. In quel silenzio, Arthenéa è tornata da me. Ho capito che volevo creare un brand che rispettasse l'anima umana e il tempo.

La nostra Visione: Nessun nastro, solo Forme

Questo è il mio invito per te: dare valore alle tecniche ancestrali, cercare la felicità in una vita lenta e consapevole, e connetterti con chi, come te, ha bisogno di respirare fuori da questo ritmo frenetico. Sto ancora diradando la nebbia, ma finalmente sto vivendo di nuovo.

Benvenuta nell'atelier.